
Business Safety Coaching Academy
Quando la sicurezza sul Lavoro diventa un Assetto Strategico della Gestione aziendale
In tanti lo ignorano, in tanti pensano che la Sicurezza sia solo un costo, ma quasi nessuno comprende che utilizzando le informazioni proprie della gestione della sicurezza in Azienda, si possono avere dati fondamentali per la sua gestione.
La Sicurezza sul lavoro non è solo FORMAZIONE, FORNITURA DI DPI, PROCEDURE, ma SEGUIRE E VERIFICARE
- come vengono applicate le Procedure
- come sono utilizzati i DPI
- Cosa è stato recepito e nel caso far capire le nozioni della Formazione ricevuta
Spingere i lavoratori a dare i loro Feedback per avere dati su cui lavorare e capire come agire dal lado della Direzione.
Qual è la differenza fa FORMAZIONE E COACHING e perché sono entrambi fondamentali?
Evidenziamo un aspetto importante, evidenziando i benefici di ciascuna metodologia e offrendo spunti su come implementarle efficacemente nelle aziende.
Quando si parla di sicurezza sul lavoro, spesso si pensa automaticamente alla formazione obbligatoria prevista dalla normativa ma, per garantire ambienti di lavoro realmente sicuri ed efficienti, la formazione da sola non basta.
Serve qualcosa di più profondo: un cambiamento culturale e comportamentale che solo il coaching può favorire.
Ma qual è la differenza tra formazione e coaching nella sicurezza sul lavoro?
Perché è fondamentale integrare entrambi gli approcci per ottenere risultati concreti e duraturi?
Formazione per la Sicurezza: Trasmettere Conoscenza e Normative
La formazione ha l’obiettivo di trasferire conoscenze e competenze tecniche ai lavoratori, fornendo loro le informazioni necessarie per riconoscere i rischi, adottare comportamenti sicuri e rispettare la normativa vigente, ed è caratterizzata principalmente da:
- Strutturata e normativa: la formazione segue programmi ben definiti, basati sulle leggi e sulle esigenze aziendali.
- Trasferisce informazioni e competenze: fornisce ai lavoratori strumenti pratici per gestire i rischi.
- E’ obbligatoria per legge: molte normative, come il D.Lgs. 81/08 in Italia, prevedono percorsi formativi specifici per diverse categorie di lavoratori.
- Misurabile: è possibile verificare l’apprendimento attraverso test e certificazioni.
Tuttavia, la formazione tradizionale spesso ( praticamente sempre ) si limita alla trasmissione di concetti teorici/pratici, senza garantire che questi vengano realmente applicati nel quotidiano.
Coaching per la Sicurezza: Il Cambiamento Comportamentale
Se la formazione insegna cosa fare, il coaching aiuta i lavoratori a volerlo fare e a farlo con consapevolezza.
Il coaching è un metodo di sviluppo che lavora sul mindset, sulle abitudini e sulle motivazioni delle persone, favorendo un approccio proattivo alla sicurezza, anche questo, come la formazione, è caratterizzato principalmente da:
🔹 Personalizzato: si adatta alle esigenze e alle sfide specifiche dei lavoratori e dei team aziendali, per la singola azienda, la tua e non per un’azienda in generale.
Ogni azienda ha le sue caratteristiche, aziende che fanno la stessa cosa sono gestite in maniera diversa, per questo è impensabile adottare schemi standard
🔹 Basato sul cambiamento comportamentale: non si limita a trasferire informazioni, ma lavora sulle abitudini, sulla leadership e sulla consapevolezza creando un team e non un gruppo di lavoratori.
IL problema della semplice formazione è che, finito il corso, ognuno è lasciato alle sua interpretazione, e soprattutto al modo di applicare le informazioni ricevute, il COACHING si concentra sul DOPO, ossia spingere il lavoratore, ma anche il Dirigente a comportarsi secondo quelli che sono gli schemi e le procedure impostate dall’azienda.
🔹 Interattivo e partecipativo: coinvolge attivamente i lavoratori attraverso domande, riflessioni e feedback continui, mettendo gli stessi in condizione di essere proattivi e quindi più motivati.
Il ritorno delle informazioni, come possono essere le segnalazioni di Near Miss, o problematiche varie anche minime, sono dati fondamentali per capire come gestire le attività.
Anche un gancetto, posto nei pressi di un’attrezzatura, può aumentare il benessere aziendale trasformandolo in maggiore resa economica.
🔹 Orientato agli obiettivi: mira a migliorare la cultura della sicurezza a lungo termine, favorendo un ambiente di lavoro più consapevole e collaborativo, creando il senso di appartenenza all’azienda che evita la fuga dei talenti.
Uno degli aspetti più potenti del coaching è la capacità di trasformare la sicurezza da un obbligo normativo a un valore condiviso.
Quando un lavoratore comprende profondamente l’importanza della sicurezza applicata ed integrata alle lavorazioni/compiti da svolgere, e si sente parte di un processo di miglioramento continuo, è più propenso ad adottare comportamenti sicuri in modo spontaneo.
Ma non solo i lavoratori, anche i Dirigenti diventano il punto di riferimento, spinti ad operare in maniera lineare con comunicazioni precise evitando le incomprensioni, che a volte sono l’innesco di una catastrofe.
Formazione e Coaching: Un Approccio Integrato per Massimizzare la Sicurezza
Se la formazione da sola non basta, e il coaching senza una base di conoscenze tecniche sarebbe inefficace, la soluzione ideale è integrare i due approcci.
- Fornire una solida base teorica: ogni lavoratore deve conoscere le normative, i rischi e le procedure corrette, proprie del sul lavoro
- Affiancare percorsi di coaching: per trasformare la teoria in comportamenti concreti, è essenziale lavorare sulla consapevolezza e sulla motivazione, integrando le nozioni di sicurezza alle Procedure di Qualità
- Utilizzare tecniche di apprendimento attivo: simulazioni, casi pratici rendono la formazione più coinvolgente ed efficace, spiegare asetticamente un concetto, senza fornire esempi concreti propri della realtà in cui si sta spiegando, è come spiegare Filosofia in una scuola elementare.
- Creare un ambiente di feedback continuo: il coaching aiuta a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza, incoraggiando il miglioramento costante, studiando le informazioni ricevuta dai feedback
Il Coinvolgimento i leader aziendali è essenziale , quando dirigenti e responsabili adottano una mentalità proattiva sulla sicurezza, l’intera azienda ne beneficia.
- Maggiore coinvolgimento dei lavoratori: le persone si sentono parte attiva della cultura della sicurezza.
- Riduzione degli infortuni: una maggiore consapevolezza porta a comportamenti più sicuri.
- Miglioramento della produttività: un ambiente di lavoro sicuro e motivante aumenta l’efficienza.
- Minore assenteismo e turnover: un’azienda attenta alla sicurezza è più attrattiva per i dipendenti.
- Conformità normativa e vantaggi reputazionali: un’azienda che investe nella sicurezza viene percepita positivamente sia internamente che esternamente.
Un ambiente di lavoro sicuro non si costruisce solo con corsi e certificazioni, ma con un impegno costante nel promuovere una mentalità proattiva, e creare un Welfare che attragga Talenti e trattenga i propri facendoli lavorare in un ambiente dove il Benessere è l’obiettivo.
Per questo motivo, il Business Safety Coaching è una leva strategica per le Aziende che vogliono andare oltre il mero rispetto delle normative, e costruire una cultura della sicurezza solida e duratura.
🔹 E nella tua azienda? Come vengono affrontati questi due aspetti?
Si investe solo nella formazione o si lavora anche sulla consapevolezza e sul cambiamento comportamentale?
Iscriviti alla nostra COMUNITY per avere sempre informazioni aggiornata sull’argomento
CLICCA sull’immagine